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Carbonera (TV) | Italia
Madia
La madia si presenta come un volume compatto e squadrato, con due ante che spiccano rispetto alla struttura grazie alla loro texture e finitura distintiva. La struttura, essenziale e pulita, mette in risalto la matericità del ferro.
| Collezione | City |
| Anno | 2024 |
| DIMENSIONI | 1,20 X 0,55 X 1,80 |
| MATERIALE | Ferro brunito e smalto |
| TIPO LAVORAZIONE | Ferro battuto con texture martellata tonda |
| ISPIRAZIONE | Design Luciano Setten |

Eseguita con un martello dalla punta sottile, questa lavorazione nasce da un gesto preciso e controllato. Il segno prende forma sul lato opposto alla battitura, lasciando una superficie delicata e leggera, come una traccia silenziosa della forza che l’ha generata.
Realizzata con un martello dalla punta fine, questa lavorazione incide la superficie come un gesto di scrittura. I segni, simili a tratti di penna, seguono una direzione precisa e disegnano la forma, rivelando nel metallo la leggerezza del disegno e l’intenzione del gesto.
Attraverso un’incisione realizzata con stampo, il metallo assume una trama irregolare che ricorda un tessuto arabesco. La superficie si anima di intrecci e rilievi sottili, dove la luce scorre come su un drappo prezioso, rivelando la bellezza dell’imperfezione.
Eseguita con un martello dalla punta sferica, questa lavorazione nasce da un gesto preciso e controllato. Il segno prende forma e nell’insieme lascia una superficie delicata e leggera che, a contatto con la luce, vibra creando ombre eleganti e raffinate.
Eseguita tramite acidificazione del metallo e poi levigata dolcemente con carta abrasiva così da realizzare l’effetto graffiato.
Attraverso un’incisione realizzata con stampo, il metallo assume una trama irregolare che ricorda la texture della pietra. La superficie si anima di incisioni irregolari, dove la luce scivola e crea giochi di chiari e scuri.