EDIT NAPOLI 2025
Per la sua settima edizione, EDIT Napoli si sposta nella suggestiva cornice de La Santissima, all’interno del complesso della SS. Trinità delle Monache, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, confermandosi come piattaforma di dialogo tra tradizione e design contemporaneo.
Tra i protagonisti torna Bottega Vazzoler, che presenta in anteprima ALLEGORIE, una capsule collection che prosegue il percorso decennale del laboratorio. Articolata in quattro nuclei ispirati alle stagioni, la collezione comprende oggetti e complementi d’arredo che reinterpretano l’albero genealogico come simbolo universale di una comunità di saperi e relazioni.
Nel lavoro del fabbro, la natura si traduce in segno e materia: sagome, ombre e superfici organiche danno forma a una riflessione che richiama il mito della caverna di Platone e il valore simbolico della fucina di Efesto.
Per scoprire l’intera collezione scrivi a: info@bottegavazzoler.it





Eseguita con un martello dalla punta sottile, questa lavorazione nasce da un gesto preciso e controllato. Il segno prende forma sul lato opposto alla battitura, lasciando una superficie delicata e leggera, come una traccia silenziosa della forza che l’ha generata.
Realizzata con un martello dalla punta fine, questa lavorazione incide la superficie come un gesto di scrittura. I segni, simili a tratti di penna, seguono una direzione precisa e disegnano la forma, rivelando nel metallo la leggerezza del disegno e l’intenzione del gesto.
Attraverso un’incisione realizzata con stampo, il metallo assume una trama irregolare che ricorda un tessuto arabesco. La superficie si anima di intrecci e rilievi sottili, dove la luce scorre come su un drappo prezioso, rivelando la bellezza dell’imperfezione.
Eseguita con un martello dalla punta sferica, questa lavorazione nasce da un gesto preciso e controllato. Il segno prende forma e nell’insieme lascia una superficie delicata e leggera che, a contatto con la luce, vibra creando ombre eleganti e raffinate.
Eseguita tramite acidificazione del metallo e poi levigata dolcemente con carta abrasiva così da realizzare l’effetto graffiato.
Attraverso un’incisione realizzata con stampo, il metallo assume una trama irregolare che ricorda la texture della pietra. La superficie si anima di incisioni irregolari, dove la luce scivola e crea giochi di chiari e scuri.